Archive for the ‘Uncategorized’ Category

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FRANCO MARINI, L’AMARA VERITA’ SULLE PRIMARIE DEL PD

ottobre 9, 2012

In un’intervista apparsa pochi giorni fa sul Corriere della Sera, Franco Marini ha esposto la seguente teoria, a sostegno del ballottaggio “chiuso” (a cui può partecipare solo chi ha votato al primo turno): “Ipotizziamo che al primo turno Bersani e Renzi siano vicini. Una destra allo sbando sarà tentata di intromettersi nelle nostre vicende, per far perdere il nostro segretario. Lo choc sarebbe fortissimo”. Da questa considerazione derivano una serie di domande e corollari affascinanti.

1. Marini pensa seriamente che decine di migliaia di elettori di centrodestra (un numero inferiore sarebbe irrilevante anche in caso di testa a testa) si recherebbero alle urne per votare Renzi al ballottaggio, per poi potergli votare contro alle politiche?

2. Stante che molti segnali – e alcuni sondaggi – inducono a pensare che Berlusconi preferirebbe confrontarsi con Bersani che non con Renzi (ad esempio il suo endorsement al sindaco di Firenze è un tentato omicidio politico), perché mai dovrebbe mobilitare i suoi per far vincere quest’ultimo?

3. Marini ritiene che se non vince Bersani il partito subirà un gravissimo choc. Allora cosa cacchio le fate a fare le primarie?

Dopo D’Alema, la Bindi e Fassina ora anche Marini carica a testa bassa (e con poca lucidità) il “giovin rottamatore”. Il sospetto a questo punto è che si tratti di una congiura per far perdere Bersani…

Tommaso Canetta

 

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ESAME DI STATO, DA AVVOCATO (e non solo)

giugno 25, 2012

E anche quest’anno si sono svolti gli esami di Stato per le varie professioni ordinistiche. Da quelli fondamentalmente inutili e pro forma, a quelli in cui più che l’abilità conta la fortuna, spesso conditi con la solita sfilza di irregolarità, trucchi, favoritismi etc.

Prima del governo tecnico, e pure ai suoi albori, si era sperato che, se non all’abolizione degli ordini, si arrivasse ad una loro riforma, quantomeno per privarli del potere assoluto di selezione all’ingresso nella professione. Ora sembra tutto tramontato, ma le ragioni che consigliano una nuova disciplina sono note e permangono.

Il termine della prevista riforma è comunque rimasto, ad agosto 2013. Per riempire di contenuti l’azione del legislatore sarà necessaria attenzione e pressione da parte dei cittadini, dei consumatori, dei giovani studenti. Perchè senza una forte pressione sui centri decisionali prevarranno sicuramente le logiche corporative (ricordiamo il numero esorbitante di avvocati parlamentari) e le soluzioni saranno sicuramente gattopardesche.

Tommaso Canetta

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FLASHTECCA – ALFANO SULL’ICI: FU GIUSTO ABOLIRE

maggio 2, 2012

“Togliere l’Ici sulla prima casa e’ stata una scelta giusta che rivendichiamo”, dichiara Angelino Alfano. Non pago rincara: “Lo rifaremmo domani mattina”. Se a qualcuno era venuto il dubbio che, finito il berlusconismo, il centrodestra italiano avesse abbandonato il proposito di far fallire lo Stato si può tranquillizzare.

Che se avessero abolito l’Ici, ma non avessero campato nel cesso 4 miliardi di euro per Alitalia, si sarebbe anche potuto credere alla loro buona fede. Ma così è palese che hanno voluto governare per avere il consenso (e farsi i fatti loro), e non avere il consenso per governare (e fare gli interessi nostri).

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ANONYMOUS ATTACCA LA GRECIA

febbraio 13, 2012

Premessa la massima simpatia nei confronti di Anonymous, di cui condivido molte battaglie per la libertà sul web , contro la censura e a favore della libertà di espressione – ritengo inoltre non più rimandabile una discussione pubblica sull’evoluzione dei concetti di proprietà e diritto d’autore nell’epoca della tecnologia telematica – trovo spesso sbagliata la “linea politica” di questo gruppo, che strizza l’occhio alle frange più estreme dell’indignazione populista. Oggi sono loro ad aver inciampato in una stecca…

Ieri il Parlamento greco ha accettato la cura da cavallo (che al cavallo rischia di essere fatale) imposta da Unione europea e Fondo Monetario Internazionale. La folla è scesa in piazza a protestare, l’esecutivo ha perso pezzi, la tensione è salita alle stelle. Si è scatento un dibattito su quali siano le alternative per Atene (e sono state versate molte lacrime sul latte versato, specialmente a causa delle scelte infelici di Angela Merkel).

A tutto ciò si è aggiunto l’attacco di Anonymous ai siti della «principale emittente televisiva, del premier greco, della polizia, del ministero delle Finanze, del parlamento e quello personale del ministro delle Finanze Evangelos Venizelos». L’accusa? L’aver ceduto ad un’intrusione esterna nella “sovranità greca”.

Raramente ho avuto occasione di usare l’espressione “il bue che dice all’asino cornuto” in modo più calzante.

Un gruppo di pirati informatici
che attacca dei siti governativi,
con la pretesa di cambiare le decisioni prese dal Parlamento eletto dai cittadini (quelli in piazza sono tanti, ma molto meno del 5% del totale dei greci),
ha da sindacare sulle altrui intrusioni nella sovranità greca?

Piuttosto ironico…

Tommaso Canetta

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BERLUSCONI RINVIATO A GIUDIZIO PER UNIPOL

febbraio 7, 2012

Non si capisce come i giudici non abbiano ritenuto plausibile che l’ex premier fosse addormentato durante l’incontro in cui il “nastro illegale” su Unipol veniva consegnato al fratello. Le prove allegate da Ghedini e Longo sembravano inoppugnabili…

 

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CANTO DI NEBBIA

gennaio 26, 2012

Spesso le stecche si mascherano da suoni melodiosi. Talvolta però, succede anche il contrario. Questa riflessione, oltre che dal recente caso “Martone e gli sfigati” (esempio palese di chi, volendo dire un concetto di assoluto buonsenso, ha finito col farsi fraintendere), mi è stata ispirata da un brano musicale (associato ad un video) realizzato da mio fratello, compositore.

Non essendo sufficientemente esperto della materia ho chiesto che fosse l’autore a dare qualche indicazione sul significato del pezzo e sul procedimento utilizzato per la creazione dei suoni. Riporto le sue parole qui sotto. Da profano posso solo dire che gli echi che mi risuonavano in mente erano la colonna sonora di “Shining” e “One of these days” dei Pink Floyd.

Il pezzo è stato scritto con l’obiettivo di generare una situazione di staticità claustrofobica, in analogia con il video, caratterizzato da un’inquadratura immobile, ma attraversato da piccoli cambiamenti, come il fluire del naviglio e della nebbia su di esso. Allo stesso modo, l’evoluzione del pezzo musicale è accompagnata da variazioni progressive e microscopiche, che lo portano prima a sprofondare in un’atmosfera densa e pesante, per poi snellirsi in una stasi finale, nel silenzio.

A livello tecnico, il pezzo è stato costruito a partire dall’elaborazione di forme d’onda sinusoidali generate da un oscillatore semplice; in particolare, alla “fondamentale”, corrispondente alla nota base o “vettore base”, vengono sovrapposte tramite sintesi additiva le armoniche successive fino al quinto grado. Le diverse funzioni d’onda quindi si sovrappongono sfasandosi secondo un pattern predefinito, costruito temporalmente tramite funzioni esponenziali; la sovrapposizione genera “battimenti” e un ampliamento dello spettro sonoro, dando luogo ad  una “super-nota”, più ricca di quanto si potrebbe ottenere e controllare tramite strumenti acustici. I vettori base successivi, con le rispettive elaborazioni, si aggiungono al do# iniziale scendendo per intervalli di quinta, in un progressivo sprofondare e aggravarsi. Il succedersi delle trasformazioni è scandito da eventi percussivi generati tramite impulsi, regolati da funzioni esponenziali di ampiezza decrescente e distorti tramite funzioni generatrici di rumore bianco filtrato.

Raffaele Canetta

vai a Scrivere Musica

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LIBERALIZZAZIONI, FINALMENTE IL CRESCI-ITALIA

gennaio 21, 2012

Il decreto “cresci-italia” varato dal governo ha una portata storica. Mai si era visto un tale risultato nel campo delle liberalizzazioni. Certo, non si è andati fino in fondo su trasporti (manca ancora il capitolo sulle ferrovie), professioni (non è stato discusso il tema più importante, quello dell’accesso alla professione), farmacie (va bene aumentarne il numero, ma non basta), taxi (aspettiamo le decisioni delle costituenda authority dei trasporti) e sicuramente molto altro ancora. Ma tanto è stato fatto: tribunale per le imprese, gas, assicurazioni, banche, 500 nuovi notai, preventivi per le professioni, 5000 nuove farmacie, pagamenti dello Stato, tariffe autostradali, benzinai, negozi e molto altro. La speranza è che la biglia sia stata messa su un piano inclinato che porterà nel futuro anche quei risultati che oggi non era possibile ottenere (“Se manca qualcosa, avremo altre occasioni”, ha dichiarato Monti). Vale la pena sottolineare la particolare attenzione per i giovani – è stata creata una nuova forma giuridica di società, facile da costituire al costo di 1 euro per gli under 35 – ribadita più volte dal Presidente Monti. Alla fine l’impressione è che si sia chiesto 10 per ottenere 7 nella trattativa. Ora bisognerà vigilare attentamente che in Parlamento questo 7 non diventi un 5, poi un 3 e alla fine rimanga poco o nulla. Perchè le categorie sono già sul piede di guerra ed è noto che i loro rappresentanti siedono numerosi – e potenti – alla Camera e al Senato.

Tommaso Canetta