h1

NO ALLE PREFERENZE

luglio 10, 2012

Sostenere che reintroducendo le preferenze si restituisce la scelta ai cittadini è, salvo particolari accorgimenti, falso. In un sistema di preferenze, magari su collegi relativamente piccoli, la maggioranza degli elettori non la esprime (si pensi ai dati delle elezioni comunali, dove un consigliere a Milano – ad esempio – spesso riesce ad essere eletto con meno di mille preferenze). Di solito la esprimono i gruppi organizzati, le lobby,  le cricche, che fanno convergere i loro voti sul “loro” candidato: taxisti, sindacati, camionisti, commercialisti, farmacisti, e via dicendo. Si pensi poi all’impatto che le preferenze possono avere su un territorio dove sia forte l’infiltrazione mafiosa (basta ricordare alcuni episodi poco limpidi durante alcune primarie del Pd). I pacchetti di voti controllati dalla malavita, se non bastano a determinare un’elezione, sono certo sufficienti a far eleggere un “amico”. Infine le preferenze portano un quasi automatico innalzamento dei costi della politica, e un’invasività tediosa della campagna elettorale.

Possibile che per liberarsi da una porcata l’unica via che sappiamo intraprendere è quella di un’altra porcata?

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: