h1

ALFANO L’ARUSPICE E I MATRIMONI GAY

marzo 16, 2012

Sorprendono e inquietano le insospettabili abilità divinatorie di Angelino Alfano.  Cinque (5) giorni fa, il segretario del Pdl aveva dichiarato: “‘Se la sinistra andrà al governo fara quello che ha fatto la sinistra in Spagna: il matrimonio tra uomini, le coppie di fatto”. Subito era stato (alla luce delle sue doti di aruspice, ingiustamente) accusato  di parlare di questioni estranee al dibattito politico del momento per allontanare il Terzo Polo dal Pd, per un becero calcolo elettorale. Ma la verità emersa nei giorni successivi invece gli dà perfettamente ragione.

Due (2) giorni fa, il Parlamento europeo ha approvato un rapporto sulla parità dei diritti uomo-donna in cui si sostiene che è inammissibile che alcuni governi “mettano in atto definizioni restrittive della definizione di ‘famiglia’ allo scopo di negare la protezione legale alle coppie dello stesso sesso e ai loro bambini”. Il Giornale titolava “Hanno vinto i gay”.

Un (1) giorno fa è stato il turno della Cassazione stabilire, nella sentenza in cui ha negato a due coniugi omosessuali il diritto a far riconoscere il matrimonio contratto in Olanda anche in Italia, che le coppie gay hanno comunque “diritto alla vita familiare” e a “vivere liberamente una condizione di coppia”. Il Giornale titolava “Per le toghe anche i gay sono famiglia”.

C’è di che far fumare le narici al povero Alfano che, al pari di Spurinna, aveva previsto tutto. Lui sapeva che il tema sarebbe presto diventato di stretta attualità, indipendentemente dal suo intervento. L’unico errore (perdonabile, infondo anche i migliori sbagliano) è stato individuare nella sinistra la promotrice di questa sacrilega riforma. Forse ingannato da un un ovino dalle interiora maldisposte, ha seriamente ritenuto possibile che una coalizione con dentro Rosy Bindi e Beppe Fioroni  introducesse i matrimoni gay. Nel Paese che ospita il Vaticano.

Invece, come sempre, il vero nemico sono le toghe atee e comuniste e i pericolosi euroburocrati superpagati di Bruxelles che vogliono a tutti i costi renderci un Paese civile.

Tommaso Canetta


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: