h1

PROFESSIONI E LIBERALIZZAZIONI

gennaio 12, 2012

Si fa un gran parlare di liberalizzazioni (e meno male) e tra i vari settori che dovrebbero esserne interessati i giornali citano sempre quello delle professioni. Ma in che termini si intende liberalizzare?

Fino ad ora si è sentito parlare per lo più di tariffe e in particolare di abolizione dei minimi tariffari (che sono già stati aboliti, almeno per gli avvocati, e rimangono solo come indicazioni non vincolanti). La vera questione da affrontare è un’altra: quella della selezione all’ingresso della professione.

Non è infatti tollerabile che a decidere chi diventerà o no professionista siano i professionisti stessi, che si troveranno in concorrenza con gli esaminandi che dovessero promuovere. E’ un caso palese di conflitto d’interesse e nella pratica ci sono innumerevoli testimonianze che questo stato di cose produca storture e ingiustizie inaccettabili.

Ovviamente ogni professione ha una storia a sè. I medici hanno una situazione molto diversa dagli avvocati, o dagli ingegneri o dai giornalisti. Un intervento sulle professioni, e in particolare sul procedimento di ingresso in esse, andrà calibrato tenendo conto delle diversità e specificità di ognuna.

Che però il fulcro della liberalizzazione delle professioni debba essere questo non c’è dubbio. Il governo Monti non sia miope o debole su questo punto.

Tommaso Canetta

Annunci

One comment

  1. Una riflessione sul tema accesso alla professione ed esame di stato per segnalare una delle tante incongruenze.
    Mi riferisco all’esame di stato di dottore commercialista. Vorrei che qualcuno mi spiegasse se è o no illogico che un soggetto in possesso dei requisiti per poter far parte della commissione esaminatrice non solo non è esonerato dall’esame di stato per ottenere l’iscrizione all’albo ma addirittura non lo è nemmeno parzialmente (per lo meno in relazione alle materie di propria pertinenza). Pazzesco ma vero, per cui potrebbe paradossalmente presentarsi la seguente situazione :
    in qualità di dirigente amm.vo di società industriale complessa (con più di 250 dipendenti) potrei essere un membro della commissione di esame (e quindi essere nelle condizioni di valutare se un soggetto può o no superare l’esame ) ed essere al tempo stesso l’esaminando essendo obbligato a sostenere l’esame per ottenere l’iscrizione all’albo.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: